Chispa è il nome di una lampada che sembra uscita dal garage.

Portatile, ricaricabile, senza filo. Ha la silhouette di una torcia e può essere poggiata su un tavolo. Ma include un gancio e un cavo che, in alternativa, permettono di appenderla rovesciata a pareti o soffitti, come un inusuale bijou. Inoltre può restare outdoor, senza “soffrire”: ha la certificazione IP44 che indica massima impermeabilità.

Chispa è una lampada con tante qualità, una tra tutte sicuramente l’ironia: progettata dal designer catalano Joan Gaspar per Marset, il marchio di illuminazione con sede a Barcellona, evoca immediatamente il garage di un meccanico. Oggetto simbolico che sottolinea il legame tra il mondo del design e quello dell’automotive, proietta una luce calda, ha tre diverse impostazioni di illuminazione e una griglia che protegge la sorgente luminosa e al tempo stesso serve a schermare l’intensità.

E’ proposta in diverse tonalità di colore: blu, verde, arancione. Poi c’è una versione speciale in nero con dettagli in rame, progettata in esclusiva per il marchio automobilistico Cupra.

Impossibile resistere alla tentazione di premere quell’interruttore: un modo come un altro, sebbene metaforico, di far rombare i motori.