Ciao a tutti! Chi mi segue su Instagram sa che questo articolo lo devo dedicare alla resina! Personalmente penso sia un materiale stupendo.

Iniziamo subito con il dire che si può chiamare in più modi…tra cui anche micro cemento ma il risultato è sempre quello di una superficie continua. Può essere a base cementizia (Kerakoll) oppure a base minerale (Oltremateria).

Cos’è il Microcemento?

Il microcemento è un materiale a base di cemento utilizzato per realizzare finiture dello spessore di pochi millimetri applicabili su molti tipi di superficie. Insieme alla base cementizia, nella sua formulazione è presente una certa quantità di additivi polimerici ed acqua che gli conferiscono quella consistenza che consente di stenderlo in spessori sottilissimi, ma con grande capacità di resistenza e adesione.

Il microcemento si presenta all’aspetto in una numerosa gamma di finiture e colorazioni. Può essere liscio o ruvido, lucido, opaco o satinato. Ha una buona resistenza all’umidità, anche se non è un materiale impermeabilizzante. Rilascia pochissimi composti organici volatili, per cui non è nocivo alla salute.

Dove può essere posato?

Come detto, il microcemento è idoneo a rivestire diversi titpi di superfici, orizzontali e verticali, pertanto si può utilizzare anche per pareti e muretti. Le sue caratteristiche lo rendono però adatto in particolare a realizzare pavimenti, soprattutto in virtù della possibilità di creare grandi superfici continue, senza correre il rischio di formazione di microfessurazioni. Il fatto che si possano creare superfici così sottili lo rende idoneo alla posa su pavimenti preesistenti, senza creare problemi di dislivello e di spessore per porte e infissi.

Può essere infatti posato su legno, marmo o ceramica per rinnovare un vecchio pavimento. Per le sue caratteristiche questo materiale si adatta anche alla posa in esterno, pur non essendo un materiale industriale, cioè è inadeguato a subire forti sollecitazioni. La resa estetica è notevole perché consente di creare superfici con soluzioni di continuità tra interno ed esterno.

I pro e i contro di questo materiale! 

Vantaggi

  • è un prodotto ecologico e atossico
  • si può applicare su pavimenti esistenti
  • è disponibile in una vasta gamma di finiture e colori
  • si può applicare su quasi tutti i tipi di superfici piane, curve, verticali e orizzontali
  • si può applicare anche in esterni, perché non teme agenti atmosferici e raggi UV
  • resiste bene a urti e sfregamenti
  • ha buone capacità ignifughe
  • richiede una pulizia molto semplice.

Svantaggi

  • Di contro, nell’uso occorre usare anche qualche precauzione.
  • Essendo un materiale resistente all’umidità, si può utilizzare per il rivestimento di bagni. Però non è impermeabile, per cui se viene utilizzato per rivestire docce o vasche in muratura, occorre preventivamente realizzare un’impermeabilizzazione.
  • Pur essendo piuttosto resistente, la sua durezza non si può paragonare a quella delle pietre o del gres.
  • E’ un materiale che richiede un’attenta posa in opera da eseguirsi da parte di manovalanza qualificata, per cui un pavimento in microcemento non si presta a essere realizzato in fai da te.

Pulizia e manutenzione

La pulizia può essere effettuata semplicemente con acqua e detergente neutro. Tuttavia, essendo un materiale piuttosto resistente… si possono usare anche detersivi chimici. (sempre meglio informarsi però)

Non richiede una particolare manutenzione nel corso degli anni, a meno che non subisca qualche danno per trauma meccanico. In tal caso si può agire semplicemente sulla porzione danneggiata, ma a operare deve essere unicamente un tecnico specializzato.

In commercio ci sono molte aziende specializzate nelle resine, io nel mio piccolo posso consigliare le aziende con cui collaboro; ovvero Kerakoll e Oltremateria.

Vi lascio con delle immagini di ispirazione.